Mani di
Messenia
Di fronte a Kalamata e Almiro, sopra il Taigeto, il monte
maschile, e accanto il mare, il grembo Messsenico Almiro e un
piccolo centro con spiagge e ciotoli puliti e mare trasparente. Da
qui si accede a Mani di Messinia.
E come se si entrasse in un altro Paese.Luogo scosceso e
discendente Pianure boscose e monti appuntiti. Rusceli e torrenti.
Solo vicini al mare si avverte la calma.
Micri e Megali Mantinia, Avia, Ano e kato Verga,
Akrogiali,Arcontico,,Santova, kitries, Sabbia e clotoli e piccole
rade ma anche abeti, pini e sorgeenti cristalline, chiesette di
campagna abbandonate e grotte coperte di stalactiti. Spileo Licurgos
e citta Kalianeica Avias.
Kardamili
Villaggi nascosti sulle pendici del monti e villaggi sul mare.
Case di pietra, salotti con camini,, cortili fioriti viottoli
chhiese bizantine e castelli.
Affreschi affumicati ma anche torrrri e torri abitate. Arcangeli
diipinti, ma anche balestrere. Di nuovo torri e chiese Kardamili ee
burroni minacciosi (Gola Diros) e ancora torri di Mani e bei
villaggi di pescatori e di nuovo baie per abbandonarsi (Stoupa) e
poi lisci scogli e grotte con stalactiti (katafighio) e di nuovo
chiese e campanili.
La citta de mare . Stoupa, Kalogries, Agios
Nikolaos,Agios Dimitrios,Thalames, Tracila.